Esine, anziano orco obbliga la pronipote al sesso. In carcere

I fatti risalgono al 2014 e per il 77enne la pena subita a cinque anni di reclusione è diventata esecutiva.

(red.) Nelle ore precedenti a mercoledì 22 gennaio i carabinieri della compagnia di Breno hanno raggiunto un’abitazione a Esine, in Valcamonica, nel bresciano, per notificare un’ordinanza di custodia cautelare in carcere ai danni di un 77enne. L’uomo, infatti, ha visto diventare esecutiva una condanna a 5 anni di reclusione per la pesante accusa di violenza sessuale contro una minorenne. E in questo caso la minore (al tempo dei fatti) è la pronipote del condannato.

I fatti risalgono al 2014 quando la vittima aveva 17 anni e si è trovata a frequentare l’anziano parente di famiglia. Ma questo, sfruttando un periodo di fragilità che la ragazzina stava affrontando, l’ha convinta a una serie di una rapporti sessuali completi. La situazione psicologica della giovane a quel punto era peggiorata e aveva informato alcuni amici di famiglia di quanto stava subendo.

A quel punto anche la madre dell’allora 17enne, capendo cosa stava succedendo alla figlia, ha denunciato l’anziano orco ai carabinieri. La denuncia ha fatto partire il processo nel corso del quale la giovane, diventata maggiorenne, è stata sentita più volte nelle audizioni protette. Il suo racconto è stato ritenuto attendibile e ha portato i giudici a condannare l’uomo in primo grado a 5 anni di reclusione, pena ora diventata esecutiva e con il trasferimento dell’anziano in carcere.

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