Tentata truffa specchietto, condannati due bresciani

L'anno scorso a Soncino due cugini di Desenzano avevano tentato senza successo di raggirare un bresciano.

(red.) Lo scorso febbraio 2019 erano entrati in azione cercando di piazzare la truffa dello specchietto. Era successo a Soncino, in provincia di Cremona, quando due cugini bresciani di Desenzano del Garda avevano intercettato in auto un altro bresciano, un 35enne di Orzinuovi, diretto a Milano. Lo avevano fermato e gli avevano chiesto 300 euro per un presunto danno subito a uno specchietto del veicolo, ma la vittima non era cascata nel tranello e si era visto portare via solo i 30 euro che aveva nel portafogli.

A quel punto era stato costretto a salire sull’auto di uno di loro e seguiti dall’altro cugino verso uno sportello bancomat dove l’orceano era stato costretto a prelevare del denaro. Ma i malviventi si erano dovuti accontentare della somma che gli avevano preso in precedenza. Il 35enne bresciano li ha denunciati e fatti identificare e ora finiti a processo. Il tribunale di Cremona li ha condannati uno a 2 anni e sei mesi e l’altro a 2 anni e nove mesi per tentata truffa ed estorsione.

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