Dia Brescia confisca beni 1 milione a eredi Antonio Monaco

L'uomo, deceduto nel 2017, aveva incassato diverse condanne. Ora il provvedimento della giustizia bresciana.

(red.) Nelle ore intorno a lunedì 23 dicembre la Direzione investigativa antimafia di Brescia ha eseguito un decreto di confisca emesso dalla Sezione Misure di Prevenzione del tribunale nei confronti degli eredi di Antonio Monaco, morto nel maggio del 2017 e originario della provincia di Cosenza, ma per anni residente a Ponteranica, nella bergamasca.

Il provvedimento scaturisce dalle indagini svolte dalla Dia e coordinate dalla Dda bresciana che hanno accertato la sua pericolosità sociale, derivata dall’elevato numero di condanne riportate fin dagli anni ’70: associazione a delinquere finalizza alla commissione di reati tributari, truffa e spaccio di sostanze stupefacenti e netta sproporzione tra i redditi dichiarati (anche dal suo nucleo familiare) rispetto al patrimonio accumulato negli anni.

Tutto ritenuto il frutto delle attività delittuose commesse e, in alcuni casi, nascosti anche all’estero per poi far rientrare il denaro in Italia. La confisca riguarda dieci immobili (fra cui un villino a Ponteranica, due appartamenti a Trescore Balneario e due a Bergamo) per un valore complessivo stimato in oltre 1 milione di euro.

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