Appalti truccati a Concesio, 11 imprenditori a giudizio

A maggio il rito ordinario e già a febbraio per quelli che hanno scelto l'abbreviato. Uno ha già patteggiato.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 19 dicembre, al tribunale di Brescia si è svolta un’udienza preliminare nell’ambito del procedimento a carico di una ventina di soggetti per i presunti appalti pilotati nel Comune di Concesio, in Valtrompia, nel bresciano. E il giudice ha deciso il rinvio a processo di 11 imprenditori dopo che un altro ha già patteggiato e altri si sono visti concedere il rito abbreviato. L’imputato che ha patteggiato è l’imprenditore di Sarezzo che per primo ha denunciato il presunto “sistema Gardoni” che veniva attuato nell’assegnazione degli appalti.

E si era visto concedere di scontare solo 2 anni di reclusione per turbata libertà del procedimento e induzione indebita. Lui era stato uno degli arrestati nell’ambito dell’inchiesta condotta dal pm Ambrogio Cassiani. Al centro della vicenda, secondo l’accusa, ci sarebbe stato il responsabile dell’ufficio tecnico Riccardo Gardoni che avrebbe creato un meccanismo di affidamento dei lavori ed elementi di corruzione tra imprese “amiche”. A febbraio si svolgerà il processo con rito abbreviato e dal 7 maggio il dibattimento per gli undici imprenditori che hanno scelto il rito ordinario.

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