Abusi sessuali su allieva, a giudizio amici maestro karate

Il 7 maggio inizierà il processo per i due imputati. Avrebbero approfittato di un'allieva a quei tempi 14enne.

(red.) Ieri, mercoledì 18 dicembre, in tribunale a Brescia si è svolta un’udienza preliminare nell’ambito di un procedimento sui presunti abusi sessuali commessi ai danni di una ragazzina al tempo dei fatti – oggi 23enne – con il maestro di karate Carmelo Cipriano. Il giudice ha stabilito il rinvio a processo per un 51enne di Castiglione delle Stiviere e un 45enne di Acquanegra.

Sono imputati per una serie di rapporti sessuali proprio con la ragazza, 14enne quando frequentava la palestra. Il maestro 45enne Cipriano è già stato condannato in via definitiva a 9 anni e due mesi di reclusione per lo stesso motivo e cioé gli abusi commessi dal 2008 al 2017 su alcune sue allieve.

Nei confronti dei due uomini ora chiamati alla sbarra l’accusa è di atti sessuali con minore aggravati dalla inferiorità psichica della vittima. All’inizio la procura ipotizzava la violenza sessuale di gruppo, poi il giudice aveva chiesto una nuova formulazione e in seguito è arrivata la richiesta più recente, accolta dalla Corte. Il processo inizierà il 7 maggio.

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