Quantcast

Madre e figlio morti investiti, pena ridotta per centauro

Da 8 anni a 6 anni la pena per Michelangiolo Dusi. A ferragosto 2017 travolse e uccise Annina e Mauro.

(red.) Nel deserto di quel ferragosto del 2017 in via Lamarmora a Brescia, diversi residenti avevano sollevato i pericoli dell’alta velocità su quella strada. Lo avevano fatto nel momento in cui madre e figlio avevano perso la vita dopo essere stati investiti, mentre attraversavano la strada, da una moto che arrivava a una velocità oltre i limiti consentiti. Ma non solo, perché il centauro guidava ubriaco dopo essere stato a pranzo con gli amici. L’uomo, Michelangiolo Dusi, 47 anni, venne condannato in primo grado a 8 anni di reclusione.

La notizia più recente è lo sconto di pena giunto ieri, lunedì 9 dicembre, in appello a 6 anni per duplice omicidio stradale. A perdere la vita quel giorno erano stati Annina Breggia di 93 anni e il figlio Mauro Rossi di 66, tutti residenti nel quartiere come il motociclista. Anche lo stesso centauro non era rimasto incolume, tanto da scivolare a terra subito dopo lo scontro. Appurate le sue responsabilità, l’uomo venne arrestato e condotto ai domiciliari dove si trova attualmente per scontare il resto della pena, a questo punto ridotto.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.