Quantcast

‘Ndrangheta, chieste condanne da 4 a 13 anni nel bresciano

L'indagine della Dda di Brescia era partita dopo un rogo al parco mezzi di una ditta di trasporti a Seriate.

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 4 dicembre, in tribunale a Brescia si è svolta un’udienza di un processo che si sta celebrando con rito abbreviato a carico di due soggetti. Fanno parte di un gruppo che avrebbe operato soprattutto in provincia di Bergamo e i cui componenti sono accusati di associazione a delinquere di stampo mafioso. In generale sono state chieste condanne dai 4 ai 13 anni. Sul fronte bresciano sono due gli imputati, residenti nella nostra provincia e che hanno scelto il rito ridotto, mentre a Bergamo si celebra il dibattimento per altri dieci.

L’inchiesta era stata condotta dalla Direzione distrettuale antimafia di Brescia e partendo da quanto accaduto nel dicembre 2015. A Seriate, nella bergamasca, tre bresciani avevano bruciato diversi mezzi di una ditta di autotrasporti. Dall’indagine è emerso che erano legati ad esponenti vicini alla ‘ndrangheta per il recupero di crediti. E dell’inchiesta hanno fatto parte anche una serie di estorsioni. Il processo bresciano è stato aggiornato al 12 febbraio.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.