Ruba dalla cassa del comitato “Lana-Fermi”: condannato

Sedici mesi di reclusione, 800 euro di multa e 28 mila euro da risarcire. Questa la sentenza per l'ex tesoriere.

(red.) Nella giornata di ieri, giovedì 28 novembre, dal tribunale di Brescia è arrivata una sentenza di condanna a carico dell’ex tesoriere del comitato dei genitori dell’istituto comprensivo cittadino “Lana-Fermi”. Dovrà scontare sedici mesi di reclusione, pagare una sanzione di 800 euro e risarcire con altri 28 mila. L’uomo, incaricato come tesoriere per conto degli altri genitori dal 2015, poteva disporre di 25 mila euro al servizio delle esigenze dell’istituto.

E invece tra il 2015 e il 2016, avrebbe preso 38 mila euro da quei conti e ne ha restituiti solo 10 mila. Dal processo era emersa la possibilità di arrivare a un accordo se avesse rimpolpato le casse con la somma precedente, invece è stato condannato. Tra l’altro i genitori avevano scoperto quell’importante ammanco solo per caso, quando un fornitore aveva detto loro di non essersi visto pagare una fattura.

E dall’esame del conto si era scoperto che c’erano solo pochi spiccioli dopo i continui prelievi che l’ex tesoriere faceva con il bancomat. Il 49enne ha restituito, come detto, 10 mila euro promettendo di aggiungere gli altri che mancavano. Ma aveva presentato due assegni poi risultati scoperti.

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