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Stalker aspetta la Cassazione e torna in aula a difendersi

L'uomo deve scontare 15 anni di carcere e ora un'altra ragazza di 26 anni lo accusa per lo stesso motivo.

(red.) Il giudice di turno del tribunale di Brescia ieri, mercoledì 27 novembre, si è trovato in udienza un imputato che ha già incassato, per lo stesso motivo, 15 anni di carcere da scontare per stalking. La vicenda, di cui dà notizia il Giornale di Brescia, riguarda il quasi 35enne Enrico Ugoletti. L’uomo, interpellato dal quotidiano, ha ammesso che nell’arco di una decina di giorni riempie di telefonate, fino a 500 al giorno, le ragazze con cui cerca di ricompattare il rapporto.

Ma per lui questo non sarebbe un atteggiamento da stalker. L’uomo sta aspettando che la Cassazione si pronunci sul proprio ricorso contro una nuova sentenza di condanna in appello a 7 anni e quattro mesi, ma nel frattempo è tornato di nuovo alla sbarra, ancora per lo stesso capo d’accusa. Stavolta a puntargli il dito è una 26enne con la quale nel 2018 Ugoletti avrebbe avuto una relazione.

Ma al momento dell’interruzione, questo l’avrebbe più volte pedinata, presentandosi persino in un albergo di Bergamo dove la donna soggiornava e anche alla sua cena di lavoro dove erano intervenuti i colleghi. Questa vicenda processuale è stata aggiornata al 12 febbraio 2020 quando potrebbe essere celebrato il rito abbreviato.

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