Piscina con bonifico falso: bresciana condannata

Due anni per un uomo e un anno per la donna. A ottobre 2017 avevano acquistato la vasca con un raggiro.

(red.) Nelle ore intorno a lunedì 25 novembre è arrivata una sentenza di condanna in primo grado a carico di una coppia che aveva acquistato una piscina dotata di ogni comfort, ma presentando la ricevuta di un bonifico mai eseguito. I fatti sono avvenuti nell’ottobre del 2017 quando un artigiano bergamasco di Ciserano era stato raggiunto dalla coppia – lui di 50 anni di Romano di Lombardia e lei 49 anni bresciana di Rovato – per comprare una piscina da oltre 7 mila euro.

Si trattava di un’installazione per sette posti e con tanto di televisione. Quel giorno, dopo una serie di incontri durante i quali era stato definito il prezzo di vendita, la coppia era arrivata sul posto con un furgone dove caricare l’acquisto.

La donna aveva presentato all’artigiano la ricevuta del bonifico e il compagno stava uscendo con il van. Solo in seguito il venditore aveva scoperto il raggiro, poi denunciato ai carabinieri orobici di Zingonia. condannati in primo grado per truffa rispettivamente a due anni e un anno. Ora è arrivata la condanna a 2 anni per l’uomo e a un anno per la donna.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.