Breno, muore dopo investimento: medici a processo

Giovanna Salvetti, 87 anni, venne travolta da un'auto nel 2016. Poi in ospedale e infine in casa di riposo. Sue condizioni sarebbero state poco valutate.

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(red.) Lunedì 11 novembre in tribunale a Brescia si è svolta un’udienza preliminare nell’ambito di un procedimento per la morte di una signora anziana, deceduta un mese dopo essere rimasta vittima di un incidente stradale. Era accaduto nel settembre del 2016 quando Giovanna Salvetti venne investita in centro a Breno. E a distanza di poco più di tre anni, secondo l’accusa i medici che avevano in cura la donna avrebbero sottovalutato le sue condizioni. La donna di 87 anni, dopo essere stata travolta, venne portata in ospedale a Esine da dove quindici giorni dopo era stata dimessa.

Nonostante l’anziana avesse detto di avvertire ancora dei dolori all’addome. E in seguito, a causa del dolore che era tornato, era stata condotta in una casa di riposo. Lì le venne diagnosticata un’embolìa polmonare che la portò al decesso pochi giorni dopo. Il dramma è così finito in un’aula di tribunale e lunedì sono stati sentiti i testimoni della parte civile. E su richiesta della pm Maria Cristina Bonomo, sei medici dell’ospedale di Esine, uno di Edolo e un altro della residenza per anziani di Bienno sono stati rinviati a giudizio per omicidio colposo. L’udienza è stata aggiornata al 21 novembre quando saranno sentite le difese.

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