Tar chiude i roccoli contro l‘atto di Regione Lombardia

Il Pirellone non era tornato indietro nonostante i richiami degli ambientalisti, Governo e dell'Europa. Ora anche condannata dalla giustizia amministrativa.

Più informazioni su

(red.) E’ un doppio successo per le associazioni ambientaliste, ma d’altro canto anche una nuova sconfitta per i cacciatori che speravano nel provvedimento della Regione Lombardia. Giovedì scorso 10 ottobre, infatti, come dà notizia Bresciaoggi, il Tar di Brescia ha confermato di sospendere l’atto regionale con cui era consentito riaprire i roccoli.

Su questo fronte anche il Governo centrale e la Commissione Europea avevano intimato al Pirellone di ritirare il provvedimento, ma così non era stato. E ora ci ha pensato la giustizia amministrativa. Ma non solo i roccoli. Infatti, il Tar ha anche accolto la richiesta di sospendere la caccia all’allodola, combattente, moriglione, pavoncella, pernice bianca e quaglia perché in forte diminuzione come esemplari.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia.it, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.