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Latitante condannato oltre 2 anni e mezzo

Juan Antonio Sorroche è accusato anche di aver piazzato una pentola esplosiva all'ingresso della scuola Polgai. Per anni sostenuto da un bresciano.

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(red.) Nella giornata di ieri è arrivata una condanna con rito abbreviato a 2 anni e sei mesi di reclusione per Juan Antonio Sorroche, il militante anarchico trovato con documenti falsi e un coltello. E’ tra l’altro indagato per aver piazzato pentole esplosivi di chiodi alla sede della Lega a Villorba, in provincia di Treviso e all’ingresso della scuola di Polizia Polgai di Brescia. Sorroche, latitante e pregiudicato per diversi anni, era ricercato prima di essere stato arrestato e detenuto nel carcere di Terni dallo scorso maggio. Fermo disposto nell’ambito di un’indagine della Digos di Brescia e della procura di Venezia.

Per diverso tempo era stato latitante tra i boschi di Marmentino e Pertica Alta. Con pene fino a 9 anni a suo carico, anche per gli attacchi ai cantieri della Tav in Val di Susa, aveva trovato una sponda nel bresciano Manuel Oxoli di Pertica Alta che lo aveva ospitato. Verificando i movimenti dell’amico, le forze dell’ordine sono arrivate all’anarchico. Proprio dall’alta Valsabbia Sorroche era partito in bicicletta per piazzare le pentole esplosive a Treviso.

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