Quantcast

Castenedolo, furto play pc: condanna dalla Cassazione

Due donne avevano commesso furto all'Expert ed erano state arrestate dai carabinieri. Dopo la condanna a un anno in primo grado sono arrivate fino al terzo.

Più informazioni su

(red.) Avevano rubato una consolle di play station e un computer e dopo essere finite nei guai per il furto, tramite il loro avvocato si erano rivolte alla Cassazione ritenendo la loro pena – un anno di reclusione – troppo alta. E invece è arrivata la conferma. Protagoniste in negativo della vicenda sono due donne, una 45enne di Brescia e una 34enne pugliese di Grottaglie, che avevano compiuto il furto al negozio di elettronica Expert di Castenedolo, nel bresciano. Era successo nel momento in cui la 45enne aveva asportato la consolle e un computer dagli scaffali e disabilitando il sistema di anti-taccheggio, per poi nascondere tutto in una tasca che aveva piazzato sotto il vestito.

E intanto la complice aveva fatto scattare l’allarme in modo volontario per attirare su di sé le attenzioni e consentire all’amica di scappare. Peccato per loro che una commessa si fosse accorta di entrambe e le aveva fatte arrestare dai carabinieri. Finite in tribunale, erano state condannate in primo grado a un anno di carcere immediato e al pagamento di una multa da 200 euro. Poi erano andate in secondo grado e infine in Cassazione che ha confermato le pene. Le due donne, infatti, avevano precedenti per furto, borseggio e truffa.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.