Orzinuovi, picchia Cc. Cassazione lo assolve

Un 38enne aveva aggredito i militari dopo essersi rifiutato di mostrare i documenti a un posto di blocco. In libertà dopo essere stato condannato due volte.

Più informazioni su

(red.) Fermato a un posto di blocco, non vuole mostrare i propri documenti alle forze dell’ordine, picchia un carabiniere e dopo tre gradi di giudizio viene assolto. E’ il destino deciso dalla Cassazione per un 38enne calabrese originario di Siderno che in passato ha aggredito un maresciallo. L’episodio era avvenuto nel territorio della bassa bresciana di competenza dei militari di Orzinuovi impegnati in un posto di controllo. I carabinieri avevano chiesto all’autista di mostrare i documenti, ma questo si era agitato al punto da mettere le mani addosso al maresciallo e a farlo finire in ospedale con una prognosi di otto giorni.

Accusato di violenza e resistenza a pubblico ufficiale, era finito in tribunale in primo grado e in appello, in entrambi i casi condannato a 9 mesi di reclusione. Ma l’avvocato del calabrese ha presentato ricorso in Cassazione che ha annullato le sentenze precedenti e rimesso in libertà l’uomo. Secondo i giudici, anche per le nuove norme previste dal Codice di procedura penale, le testimonianze dei due militari non sarebbero state sufficienti.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.