Banda bancomat, da Brescia cinque condanne

La pena più alta a 10 anni di reclusione. L'unico colpo bresciano, ma ritenuto il più grave, avvenne nel gennaio 2016 a un istituto di credito a Rovato.

(red.) Avevano colpito i bancomat decine di volte soprattutto in Veneto, ma il colpo bresciano avvenuto a Rovato è stato ritenuto il più grave, tanto da portare proprio al tribunale di via Lattanzio Gambara il processo a loro carico. Si tratta di una banda formata da cinque persone che si sono viste contestare 99 capi di accusa. E alla fine sono arrivate le condanne. Nella maggior parte dei casi, come è stato ricostruito, il gruppo criminale si muoveva in trasferta piazzando delle marmotte esplosive nelle bocche dei bancomat portando via bottini ingenti.

L’unico colpo commesso nel bresciano era avvenuto nel gennaio del 2016 a Rovato quando, anche in quel caso, i malviventi piazzarono dell’esplosivo a uno sportello di prelievo. Non solo riuscirono a portare via il denaro, ma anche la banca aveva subito notevoli danni. Un episodio che ha portato a loro carico, tra gli altri, l’accusa di rapina e che ieri, martedì 16 luglio, ha visto le condanne. Uno di loro a 10 anni di carcere, uno a 8 anni, due a 6 anni e l’ultimo a 6 anni e otto mesi.

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