Quantcast

Delitto Bani, condanna finale a 30 anni per marito

La Cassazione ha confermato le sentenze di primo e secondo grado da Brescia per l'omicidio di Palazzolo. Ora la palla alla Tunisia per far scontare la pena.

Più informazioni su

(red.) Sono diventati definitivi con la condanna in Cassazione i 30 anni di reclusione a carico di Channbi Mootaz, il 38enne tunisino che il 22 settembre del 2014 nell’appartamento di Palazzolo, nel bresciano, uccise con 37 coltellate la moglie Daniela Bani. Dopo quel delitto aveva portato i due figli da un amico ed era fuggito verso la Tunisia sperando di restare sempre latitante.

Infatti, da lì risultava sempre in contatto sui social network fino a quando le condanne in primo e secondo grado da Brescia hanno convinto le autorità del Paese nordafricano ad arrestarlo lo scorso febbraio e a portarlo in carcere. A questo punto, sempre difficile l’estradizione in Italia, ma in Tunisia potrebbe essere riconosciuta la sentenza facendogli scontare la pena, oppure disporre un nuovo processo in base agli atti italiani.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.