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Concussione, “5 anni ex segretaria Concesio“

Dora Cicalese avrebbe incassato un migliaio di euro dagli imprenditori risultati poi insolventi per prendere tempo nell'apertura dei protesti in Comune.

(red.) Nella giornata di ieri, lunedì 27 maggio, al tribunale di Brescia è proseguito il processo con rito abbreviato a carico dell’ex segretaria comunale di Concesio Dora Cicalese. Accusata di concussione, per lei l’accusa ha chiesto 5 anni e quattro mesi di reclusione, mentre il difensore ha chiesto l’assoluzione. La donna di 67 anni, che venne anche arrestata in flagranza e posta ai domiciliari, ora a piede libero, non avrebbe agito in modo corretto con i protesti.

L’ex dipendente, sospesa dal lavoro per sei mesi, avrebbe preso tempo in cambio di decine di euro avuti dagli imprenditori per non aprire subito le procedure nel momento in cui le banche segnalavano l’insolvenza dei debitori nei confronti del Comune.

E così, insospettendo anche i colleghi, si sarebbe fatta dare dai 20 ai 100 euro per un totale di un migliaio di euro. Tuttavia, l’ex segretaria nella precedente udienza aveva giustificato quel denaro come diritti di segreteria e di non aver commesso reati. Tra l’altro per lei scattarono le manette subito dopo essersi fatta dare 30 euro da un imprenditore.

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