Nave, accoltella il rivale: condannato a 3 anni e 6 mesi

Pena in primo grado per il 43enne che a febbraio 2018 ferì 47enne nell'androne di un palazzo. Udienza era stata rinviata per doppio tentativo di suicidio.

Più informazioni su

(red.) Nella giornata di ieri, mercoledì 3 aprile, in tribunale a Brescia il giudice ha emesso una condanna a 3 anni e sei mesi di reclusione dopo il processo di primo grado, con rito abbreviato, nei confronti di un 43enne accusato di tentato omicidio. Si fa riferimento a quanto avvenne il 6 febbraio del 2018 a Nave, nell’androne di un palazzo, in cui l’imputato e la parte civile, un 47enne, avevano avuto una discussione. Era quindi seguita la lite che aveva portato il 43enne a estrarre un coltello e colpire più volte il rivale.

Era rimasto ferito alle gambe e al torace e condotto all’ospedale Civile di Brescia, poi dichiarato fuori pericolo. I carabinieri della compagnia di Gardone Valtrompia e quelli della stazione di Nave che avevano indagato erano riusciti a rintracciare il 43enne che venne arrestato per tentato omicidio. In questo periodo, tra marzo e aprile 2019, si era poi passati al processo in cui l’udienza era stata rinviata più volte per un tentativo di suicidio da parte dell’imputato.

Nel procedimento il suo avvocato ha chiesto, inutilmente, di derubricare l’accusa in lesioni aggravate, mentre all’assistito è stata comunque riconosciuta la seminfermità di mente. Si attende la pubblicazione delle motivazioni.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.