Quantcast

Abusi, condanna anche appello per don Blanchetti

Ieri sentenza di secondo grado per l'ex prelato e parroco di Corna di Darfo. Avrebbe fatto sesso con un ragazzino che seguiva un percorso verso Battesimo.

(red.) 5 anni di condanna anche in appello per l’ex parroco di Corna di Darfo Boario Terme don Angelo Blanchetti, imputato per atti sessuali su minori. La sentenza è arrivata ieri, martedì 12 febbraio, dalla Corte d’Appello di Brescia e ribadendo quindi la condanna già rifilata in primo grado. I fatti contestati si riferiscono allo scorso 2016 quando l’ex prelato avrebbe compiuto atti sessuali nella propria abitazione con un ragazzino che stava seguendo un percorso verso il Battesimo. Tra le tracce e in seguito a un blitz condotto dai carabinieri era emersa una coperta che è stata poi sequestrata, mentre l’intera situazione era venuta alla luce quando il giovane si era trasferito a Milano per continuare il percorso religioso e avrebbe avuto il coraggio di denunciare.

“Prendiamo atto della sentenza di condanna in appello a carico di don Angelo Blanchetti. Il reato per cui è stato condannato è tra i più gravi – si legge in una nota diffusa dalla Diocesi di Brescia – e come Chiesa bresciana viviamo con tristezza questo momento. Mentre intendiamo esprimere solidarietà alle vittime di ogni abuso, riteniamo che in queste situazioni siano sempre doverosi il rispetto e la cautela fino a che intervenga una sentenza definitiva”.

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.