Via Lamarmora, investita e uccisa: patteggia 2 anni

Ieri la sentenza per l'uomo che lo scorso settembre travolse la 64enne Nadia Zangarini in via Lamarmora in città. Dai domiciliari all'obbligo di firma.

(red.) Il giudice del tribunale di Brescia ha concesso di patteggiare una pena a 2 anni per omicidio stradale nei confronti di un uomo di 42 anni che lo scorso 13 settembre aveva investito e ucciso la 64enne Nadia Zangarini. L’incidente si era consumato di mattina in via Lamarmora nel momento in cui la vittima stava attraversando sulle strisce pedonali in città e dopo aver percorso a piedi il primo tratto di rettilineo. La donna morì sul colpo e le conseguenze si erano rivelate subito pesanti per il conducente dopo che la Polizia Locale aveva trovato tracce di cocaina.

Ma gli accertamenti avevano dimostrato che la droga era stata assunta nei giorni precedenti e non poco prima dello scontro. In più è stato escluso che usasse il cellulare, ma confermata l’alta velocità, anche se non come aggravante. Dopo quattro mesi agli arresti domiciliari, per l’autista ieri è arrivato l’obbligo di firma e dovrà scontare il resto della pena.

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