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Epis vs coop migranti: condanna anche in appello

L'attuale consigliera regionale leghista aveva parlato su Facebook di accoglienza lucrata. Ora dovrà quindi dare 2 mila euro ciascuna a tre associazioni.

(red.) Conferma della condanna in appello e dovrà dare 2 mila euro ciascuna alle tre associazioni K-Pax, Puerto Escondido e Asgi e altri 3 mila euro alle parti in causa. E’ quanto disposto per Federica Epis, la consigliera regionale della Lega che aveva già incassato anche la sentenza di primo grado per un post ritenuto discriminatorio su Facebook nel 2015 contro l’accoglienza dei migranti.

“Cooperative e fondazioni e altri operatori che con la faccetta misericordiosa di chi fa la beneficenza stanno invece lucrando sul traffico di clandestini”. All’epoca di questo messaggio era una militante del Carroccio, ma ancora non era approdata al Pirellone. Il fatto di parlare di presunto lucro sull’accoglienza e anche l’uso del termine “clandestini” avrebbe surriscaldato il clima, messo a rischio i servizi delle cooperative e amplificato dall’uso dei social.

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