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Rimborsi gonfiati dializzati, altra condanna

1 anno e sei mesi per il rappresentante di un'associazione che tra il 2011 e il 2012 non avrebbe fatto un giusto rendiconto dei costi all'Ats per pazienti.

(red.) Ieri, martedì 23 ottobre, dal tribunale di Brescia è arrivata un’altra condanna in primo grado nell’ambito del processo intorno all’inchiesta sui rimborsi “gonfiati” dei chilometri da parte delle associazioni di volontariato per il trasporto dei dializzati. Si tratta del rappresentante della Sva di Gavardo che deve scontare, per truffa aggravata, 1 anno e sei mesi e pagare una una multa di 2.500 euro all’Agenzia di Tutela della Salute.

I fatti si riferiscono a quanto sarebbe avvenuto tra il 2011 e il 2012 e dopo un esposto nel momento in cui il volontario non avrebbe rendicontato in modo corretto i costi di trasporto dei pazienti. Questo processo di primo grado è stato complicato nella ricostruzione dei viaggi che le ambulanze dell’associazioni svolgevano, anche come numero degli utenti da condurre alla dialisi.

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