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Sesso con allieve, maestro karate a processo da marzo

Il 28 con rito abbreviato sarà giudicato Carmelo Cipriano, accusato di aver compiuto rapporti con alcune ragazze minorenni della sua palestra di Lonato.

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(red.) La settimana al tribunale di Brescia si è aperta con un’udienza che riguarda Carmelo Cipriano, l’allenatore di karate arrestato nell’ottobre del 2017 con l’accusa di aver compiuto atti sessuali con alcune sue allieve minorenni, di cui una addirittura di soli 12 anni. Al palazzo di giustizia il giudice ha deciso per il rinvio a processo, accogliendo anche il rito abbreviato chiesto dall’accusato e si andrà a udienza il 28 marzo.

Niente da fare, invece, per tre perizie – sull’uomo e su due allieve che sono contro di lui – chieste dalla difesa del karateka, ma respinte dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani che ha visto dalla sua parte anche la Corte. La vicenda ha avuto un’eco nazionale quando è emerso che l’allenatore di karate, anche con altri adulti, avrebbe compiuto atti sessuali sulle minori allieve nella sua palestra di Lonato del Garda, nel bresciano. Era stata proprio una ragazza, confidandosi con i genitori, ad attaccare il maestro e sollevando un polverone intorno allo sportivo. Nel corso dell’udienza del 28 marzo saranno a processo anche due degli adulti coinvolti nella stessa inchiesta.

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