Droga a Canton Mombello, chiesto processo per 4

Si chiede rinvio a giudizio per due agenti della Penitenziaria e due detenuti per il passaggio di sostanze dall'esterno all'interno dell'istituto di pena.

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(red.) Droga nel carcere bresciano di Canton Mombello grazie a due agenti di Polizia penitenziaria che la facevano entrare e distribuire tra i detenuti che la chiedevano, con tanto di cellulari per i contatti e fornitori albanesi esterni che portavano cocaina. Era il quadro emerso nell’estate del 2016 e scoperto dalla procura di Brescia che per mesi ha indagato su quanto avveniva. Tanto che un agente era stato arrestato e ora posto all’obbligo di dimora per aver portato all’interno 40 grammi di droga.

Tutto era partito da un detenuto che lamentava con un poliziotto di un prezzo non concordato per la vendita della sua auto. Poi da lì si era arrivati a una situazione più preoccupante. Il pubblico ministero Ambrogio Cassiani ha chiuso le indagini e, come riporta la stampa locale, chiede il rinvio a giudizio di due agenti della Penitenziaria e di due detenuti. Durante l’inchiesta si era anche scoperto che i carcerati pagavano la droga attraverso dei vaglia postali sottoscritti dalle loro mogli all’esterno dell’istituto di pena. L’accusa per i coinvolti è di spaccio in concorso e per gli agenti c’è l’aggravante di averlo fatto nell’assolvere i propri doveri di pubblici ufficiali.

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