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Lite mortale tra clochard ex Pietra, ancora 17 anni

Ribadita in appello la condanna per l'ucraino Sasha Kulikov che nel maggio 2015 ammazzò di botte Oleh Bryk per avere posto migliore dove trovare rifugio.

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(red.) La Corte d’Appello di Brescia venerdì 13 ottobre ha confermato la condanna a 17 anni di reclusione per Sasha Kulikov, il 45enne clochard ucraino che la notte del 22 maggio 2015 uccise il connazionale Oleh Bryk di 39 anni per un posto dove dormire. Il delitto era avvenuto nel degrado dell’ex stabilimento Pietra, a Brescia, dove i due senza tetto avevano avuto una lite proprio per il posto migliore dove cercare riparo.

A quel punto il 45enne colpì a mani nude e con violenza l’altro clochard tanto da ammazzarlo di botte. Nelle ore successive i carabinieri allertati dalla zona avevano sorpreso Sasha ancora con gli abiti sporchi di sangue e facendogli scattare le manette.

Questa è stata la versione recepita dal sostituto procuratore di Brescia Claudia Moregola e che aveva fatto ottenere 17 anni di reclusione per l’aggressore in primo grado. Ed è arrivata anche la conferma in secondo giudizio.

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