Brescia, tentato omicidio, arriva la condanna

Aveva accoltellato la fidanzata e poi il suocero, prendendolo anche a botte. Il gup del tribunale di Brescia lo ha condannato a dieci anni e quattro mesi.

(red.) Il 42enne Lorenzo Sulas è stato condannato a dieci anni e quattro mesi per aver tentato di uccidere la fidanzata Stefania e il suocero Aldo, il 20 gennaio 2016. La decisione arriva dal gup del tribunale di Brescia Giovanni Pagliuca.

L’uomo aveva accoltellato la fidanzata, la quale in preda al terrore aveva avvertito i genitori. Ci fu quindi l’intervento del padre, che venne a sua volta accoltellato e preso a botte, tanto da causargli la perdita di un occhio. La richiesta del pm era stata di otto anni per tentato omicidio e lesioni gravissime.

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