Paratico, CdS sospende centro commerciale

Il Consiglio di Stato ha accolto il ricorso di Legambiente Sebino contro i lavori di costruzione del punto vendita al cantiere dove si trovava la piscina.

(red.) I lavori alla vecchia piscina di via Mazzini a Paratico, nel bresciano, per la costruzione di un centro commerciale, non possono proseguire. Almeno per il momento. Lo ha stabilito il Consiglio di Stato con una sentenza pronunciata venerdì 17 febbraio. Il progetto è della società One Italy Srl, proprietaria dell’impianto sportivo e che, con il via libera del comune, si sta occupando della realizzazione del punto vendita.

Ma ai lavori, iniziati in agosto, si è opposta Legambiente con alcuni cittadini che hanno fatto ricorso prima al Tar di Brescia e infine all’ultimo grado di giudizio amministrativo. E Palazzo Spada ha dato ragione all’associazione tenendo bloccati in via cautelativa i lavori. Il cantiere sembra vivere un momento molto travagliato, a partire dall’apertura in agosto. In ottobre, infatti, dopo una sentenza era stato sospeso, ma poi riattivato in ottobre. Infine, di nuovo bloccato da dicembre.

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