Scarcerato Dibrani, Riesame: “Nessun indizio”

Depositate le motivazione con cui il 24enne kosovaro è stato liberato a due settimane dall'arresto. "Video su Isis pubblicato solo a fini religiosi".

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(red.) Gafurr Dibrani è stato scarcerato perché contro di lui non ci sarebbero gravi indizi di colpevolezza. E’ quanto si legge nelle motivazioni depositate lunedì 21 novembre al tribunale del Riesame di Brescia nei confronti del 24enne. Il giovane, residente a Fiesse, era stato arrestato il 3 novembre dalla Digos di Brescia con l’accusa di apologia al terrorismo.

Ma è stato liberato dopo due settimane, venerdì 18, perché a carico del ragazzo non ci sarebbero indizi che fanno propendere all’azione del terrorismo. In pratica, secondo il Riesame, il video pubblicato sul web e inneggiante all’Isis riguarderebbe solo il lato religioso e non l’induzione a commettere quanto il terrorismo professa da tempo. In più, la canzone in kosovaro non conterrebbe riferimenti sospetti.

Insomma, il kosovaro sposato e con un figlio, oltre a non avere frequentazioni tra religiosi e terroristi, non avrebbe fatto nulla per sollecitare agli attacchi. Per questo motivo è stato liberato. Ma la procura di Brescia, che intanto ha impugnato la scarcerazione alla Cassazione, sta continuando le indagini. In particolare, sarà controllato il cellulare del giovane per verificare l’eventuale presenza di elementi sospetti. Ma il dato di fatto è che Dibrani da venerdì è in casa con la famiglia.

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