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Pezzullo, “Elena Perotti voleva vendicarsi”

L'ha detto un amico testimone venerdì 8 al processo contro la donna accusata di stalking verso l'ex fidanzato. Che aveva colpito con l'acido.

Tribunale(red.) Venerdì 8 aprile il tribunale di Brescia ha ospitato una nuova udienza che vede imputata per stalking Elena Perotti, l’ex fidanzata di William Pezzullo. Dal punto di vista giudiziario la giovane è stata già condannata a otto anni per l’aggressione con l’acido compiuta nel 2012 ai danni proprio del vecchio compagno e con la complicità dell’amico Dario Belleri che si è visto infliggere una pena di dieci anni. Nel processo per stalking, la giornata è stata dedicata all’audizione di due testimoni, di cui un amico conosciuto a scuola e uno zio.
Il primo ha detto ai magistrati di aver accompagnato la ragazza all’ospedale di Gardone Valtrompia per essere sottoposta a un’ecografia per l’attesa di un bambino. Neonato che, secondo Perotti, l’ex Pezzullo non avrebbe voluto riconoscere. Per quel motivo la stessa donna avrebbe avuto l’intenzione di abortire, ma poi ci avrebbe ripensato. Lo stesso amico ha confermato anche che la donna gli aveva detto di aver tagliato le gomme dell’auto dell’ex fidanzato come vendetta. Tutto questo, nell’ambito di una relazione fatta di liti e riappacificazioni. Il processo è stato aggiornato al 22 aprile.

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