Quantcast

Maddalena, ergastolo confermato a Volonghi

L'ex buttafuori di Torbole Casaglia era imputato per l'uccisione, con due complici, di due imprenditori macedoni dopo un investimento fallito.

Più informazioni su

tribunale_brescia(red.) Condanna all’ergastolo anche in appello per Andrea Volonghi, l’ex buttafuori 39enne di Torbole Casaglia, accusato di aver ucciso, con due complici, due imprenditori macedoni. Il delitto si era consumato il 23 giugno del 2011 quando i due cittadini balcanici, Hristo Uzunov di 42 anni ed Ekrem Salija di 45, erano tornati a Brescia ritenendo di essere stati vittime di una truffa. Daniele Saravini, infatti, aveva chiesto ai due un finanziamento da 400 mila euro per costruire un centro commerciale a Skopje. Ma l’investimento non si era mai realizzato. Così i due imprenditori avevano incontrato l’uomo e il suo complice Luca Cerubini per verificare cosa fosse accaduto. Si incontrarono sul monte Maddalena a Brescia, dove si innescò poi una lite che portò all’omicidio con colpi di pistola dei due macedoni. I loro corpi vennero poi trovati nell’ottobre dello stesso anno da alcuni cercatori di funghi. La Digos della questura di Brescia aveva indagato sulla situazione, notando anche la presenza, oltre ai due italiani, anche di Andrea Volonghi.
Cerubini e Saravini sono già stati condannati, mentre il 39enne si era visto infliggere l’ergastolo nel gennaio del 2015 con l’accusa di concorso in duplice omicidio aggravato dalla premeditazione. Dopo la condanna, si è proceduto con l’estradizione di Volonghi dalla Tunisia verso l’Italia, dove attualmente si trova con la disposizione dell’obbligo di firma. Venerdì 11 marzo è arrivata anche la sentenza di appello che conferma la massima pena. L’imputato ha però annunciato di fare ricorso in Cassazione. Gli atti che hanno portato al dispositivo emesso dal giudice sono stati inviati alla procura per verificare la possibilità di mandare a processo per falsa testimonianza Nicola Quocci. L’uomo, sentito nel processo di primo grado come teste della difesa, aveva detto di aver mangiato una pizza con Volonghi a Erbusco quella sera.

Più informazioni su

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.