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“Non ha registrato colleghi”, assolto

Nessuna pena per Stefano Bartolini, ex comandante dei carabinieri di Gambara, accusato di aver intercettato di nascosto due suoi sottoposti.

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tribunale_brescia(red.) Non ha registrato a tradimento alcuna conversazione e nemmeno trascritto verbali dei suoi sottoposti. Venerdì 4 marzo il giudice Vittorio Masia, presidente della Prima sezione penale del tribunale di Brescia, ha così assolto l’ex comandante dei carabinieri della stazione di Gambara Stefano Bartolini. Tutto era partito prima del Natale del 2013, quando uno dei militari che pensava di essere stato sentito durante una chiacchierata con un collega, aveva notato uno scritto sospetto sulla scrivania di Bartolini. A quel punto ha voluto indagare scoprendo dentro l’armadio dell’ufficio del comandante un registratore.
Così aveva denunciato alla procura di Brescia la presunta idea di essere stato intercettato nel privato mentre parlava con un altro carabiniere. I documenti raccolti dal pubblico ministero Ambrogio Cassiani lo avevano portato a ottenere il processo contro l’ex comandante, chiedendo una pena di 1 anno di reclusione. Ma il giudice ha assolto l’attuale militare in forza a Como “perché il fatto non sussiste”. Ha quindi ritenuto credibile la versione di Bartolini che aveva rivelato di aver ricevuto a casa, in una busta chiusa e anonima, la registrazione e il verbale in una chiavetta Usb.

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