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Insulta poliziotti, Maifredi alla sbarra

L'ex dirigente del Brescia calcio era stato fermato in un posto di blocco prima di Brescia-Roma nel 2010. Ingiurie e condannato, ricorre in appello.

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gigi_maifredi(red.) L’ex dirigente del Brescia calcio Gigi Maifredi sarà in tribunale il 18 gennaio per il processo d’appello che lo vede alla sbarra dopo gli insulti rivolti agli agenti della polizia locale di Brescia. I fatti si riferiscono a quanto successo il 22 settembre del 2010, quando Maifredi stava raggiungendo in auto lo stadio Rigamonti per assistere alla partita serale di serie A Brescia-Roma. A un certo punto è rimasto fermo in un posto di blocco attivato dalla Locale e chiedendo di poter proseguire.
Ma quando gli agenti gli hanno chiesto, per motivi di sicurezza, di prendere un’altra via per accedere allo stadio, sarebbero volate le ingiurie. All’insegna del “lei non sa chi sono io”, ha continuato a insultare i poliziotti che hanno messo a verbale e invitato l’ex dirigente a prendere un’altra strada. E’ stato rinviato a processo, con la condanna al pagamento di 400 euro di multa e 1.350 per le spese legali mai saldate. Ha presentato ricorso e tornerà in tribunale a metà gennaio.

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