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Andolina libero, Cassazione annulla

Il medico accusato di aver dato cellule staminali a malati neuro era stato arrestato. Poi messo in libertà dal Riesame. Ordinanza cancellata.

Andolina(red.) Il tribunale del Riesame di Brescia sarà nuovamente chiamato a valutare la posizione di Marino Andolina, il medico di Trieste che avrebbe fatto parte di un team con l’ipotesi di aver somministrato cellule staminali a soggetti con malattie neurodegenerative. Secondo il gruppo sarebbe stata una sorta di cura miracolosa, mentre al contrario per la magistratura sarebbe stata pericolosa.
Il professionista era stato arrestato il 22 giugno del 2015 e posto ai domiciliari con l’accusa di associazione a delinquere finalizzata alla commissione di truffe. Ma il tribunale del Riesame di Brescia lo aveva reso libero. Il pubblico ministero titolare dell’inchiesta Valeria Bolici aveva impugnato l’ordinanza alla Corte di Cassazione che ha dato ragione al magistrato. Così ha annullato il provvedimento e imposto al Riesame di rivedere il caso.

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