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Delitto Chilovi, Sorrentino scarcerato

L'autore dell'omicidio dell'11 dicembre 2005 e per il quale ha scontato quasi tutta la pena, è ai servizi sociali. Gli erano stati revocati.

tribunale_brescia(red.) Il tribunale di Sorveglianza di Brescia mercoledì 26 agosto ha concesso l’affidamento ai servizi sociali e quindi il ritorno alla libertà per Stefano Sorrentino. L’uomo, in carcere per aver ucciso a coltellate l’11 dicembre del 2005 Bruno Vicini Chilovi, era già stato affidato alla pena alternativa dopo aver scontato quasi tutta la pena di 13 anni e due mesi in carcere. Ma in aprile si sarebbe reso protagonista con una serie di insulti verso un dipendente della pizzeria per la quale lavorava e un’altra persona.
Così, con un mese di detenzione ancora rimanente, a luglio era stato riportato dietro le sbarre. Proprio mercoledì 26 agosto il suo avvocato ha chiesto e ottenuto di revocare il carcere e rimettere il suo assistito ai servizi sociali. Il legale avrebbe sostenuto che Sorrentino non avrebbe minacciato le due persone. In ogni caso, la vicenda sarà discussa in tribunale in un processo previsto in autunno.

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