Brescia, indagine al Civile su operazione

La procura ha aperto un'inchiesta su un intervento chirurgico al cuore in ottobre. Il paziente avrebbe poi avuto danni cerebrali. Coinvolti medici.

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Civile-Bs(red.) Alcuni medici del reparto di cardiochirurgia universitaria dell’ospedale Civile di Brescia sono stati iscritti nel registro degli indagati per un’operazione compiuta il 6 ottobre 2014 su un uomo di 60 anni di Rovigo. Nella mattina di giovedì 9 luglio i carabinieri hanno raggiunto la struttura e notificato l’avviso di garanzia ai professionisti proprio mentre stavano operando un paziente. Al centro dell’inchiesta aperta dalla Procura di Brescia, ci sarebbe un intervento eseguito sul cuore del cittadino veneto e che avrebbe portato a un danno cerebrale. Tecnicamente, l’uomo è stato sottoposto all’inserimento di una protesi vascolare in seguito a un aneurisma.
Ma per alcune complicazioni dovute a un’emorragia ed errata circolazione avrebbe subito dei danni cerebrali. Il paziente, in seguito a quell’intervento, era stato ricoverato per un mese in Rianimazione nell’ospedale e poi trasferito in un’altra struttura. Sono stati gli stessi parenti dell’uomo a denunciare il presunto caso alla Procura di Brescia. Anche il direttore generale dell’ospedale bresciano ha confermato l’arrivo dei carabinieri per notificare gli avvisi di garanzia, ma non conosce le ragioni.

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