Ono, Iacovone resta in carcere

Rigettata la richiesta di trasferimento in una struttura di riabilitazione. L'uomo è accusato dell'omicidio dei suoi due figli, Davide e Andrea, 9 e 12 anni.

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(red.) Resta in carcere Pasquale Iacovone, l’uomo accusato del duplice omicidio dei due figli di 9 e 12 anni, carbonizzati nel luglio 2013 a Ono San Pietro in Vallecamonica, nel bresciano.
Il giudice di Brescia Maria Chiara Minazzato, sulla base di una perizia, ha rigettato la richiesta di trasferimento in una struttura di riabilitazione.
Della morte dei figli Iacovone non ricorda nulla: Davide e Andrea morirono prima che i corpicini venissero divorati dalle fiamme che, secondo la Procura, Iacovone appiccò per vendetta nei confronti della moglie. Per il 21 novembre è stato fissato in tribunale a Brescia il processo che sarà celebrato con rito abbreviato.

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