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Usò carta intestata, assolta dopo 5 anni

Accusata di ricettazione un'addetta alle pulizie presso la clinica Sant'Anna. Aveva usato fogli dell'azienda per scrivere una lettera al comune di residenza.

(red.) Processata per ricettazione per avere utilizzato tre fogli di carta intestata della clinica Sant’Anna di Brescia, dopo cinque anni dal rinvio a giudizio è stata assolta perchè il fatto non costituisce reato.
Protagonista della vicenda, che si è chiusa mercoledì 9 aprile nelle aule del Palagiustizia di Brescia una 50enne di Rudiano, che, nel 2009, aveva scritto, firmato ed inviato al comune di residenza una lettera utilizzando la carta intestata dell’ospedale cittadino. All’epoca la donna lavorarava come addetta alle pulizie, assunta con contratto interinale.
Nella missiva la 50enne faceva richiesta di aiuto ai servizi sociali. A denunciare l’accaduto i dipendenti del municipio di Rudiano, i quali segnalarono l’episodio alla segreteria dell’ospedale. Dopo gli accertamenti, l’addetta alle pulizie venne denunciata per ricettazione, ovvero per essersi procurata un ingiusto profitto utilizzando i fogli spariti dalla clinica.
Il legale della donna ha chiesto l’assoluzione della sua assistita evidenziando l’assenza di un apprezzabile valore patrimoniale per la donna. Il pm haveva chiesto una condanna a sei mesi.

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