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SHS, condanne in primo grado

Lo ha deciso la seconda sezione penale del Tribunale di Brescia. L'accusa è di bancarotta fraudolenta. Assolti Lonati, Bandera e Rivetti.

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(red.) Condannati a 4 anni per bancarotta fraudolenta.
Questa la sentenza di primo grado della seconda sezione penale del Tribunale di Brescia, presieduta da Anna Di Martino, nei confronti di Emilio Gnutti e un manager di Hopa per il fallimento della SHS (software house nel settore delle comunicazioni televisive) del 2003, con un condono di 11 mesi a Gnutti.
Entrambi sono stati anche stati dichiarati inabilitati all’esercizio di impresa commerciale per 10 anni e all’esercidio di uffici direttivi in qualunque impresa per 5 anni.
Gli imputati erano alla sbarra con l’accusa di aver sottratto dal patrimonio netto della società circa 20 miliardi di vecchie lire facendosi restituire, in cambio delle loro partecipazioni, il denaro che vi avevano conferito. Il pm Antonio Chiappani aveva chiesto per Gnutti, Marniga e Bandera 5 anni.
Sono stati assolti, invece, per insufficienza di prove Ettore Lonati, Diego Rivetti e Arrigo Bandera.

 

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