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Zuccoli ‘bacchetta’ Capra su Edison

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Ad una battuta del presidente di Asm, una secca risposta dal collega milanese.


(red.) Che si tratti di scintille nella nuova alleanza, di gioco tra le parti, o di una semplice ed innocua battuta di spirito non è dato saperlo. Fatto sta che molte note stampa di agenzia, per tutto il pomeriggio, hanno battuto la notizia di un ‘botta e risposta’ a distanza tra il presidente di Asm Brescia, Renzo Capra, e quello di Aem, Giuliano Zuccoli.
La cornice era quella della Borsa Italiana di Miano, dove i due numeri uno oggi hanno presentato il progetto di fusione al mondo finanziario (leggi anche l'altro articolo). Il motivo del contendere sarebbe, secondo i maligni, la poltrona più alta di Edison, società partecipata da Aem attraverso Delmi, holding che controlla il 50% di Transalpina di Energia, che a sua volta detiene il pacchetto di maggioranza di Edison.
Lo spunto è partito da Renzo Capra: a chi gli chiedeva lumi sul futuro del consiglio di Edison il manager bresciano ha risposto: "Non è mica in scadenza, scadrà  fra qualche mese, fra un anno vedremo”. “Ce la  giocheremo a testa o croce", ha poi dichiarato concludendo in tono evidentemente scherzoso ai cronisti.
La frase di Capra però è rimbalzata nei corridoi della Borsa, ed è stata riportata immediatamente a Zuccoli, attuale presidente di Edison, che si trovava lì a pochi metri. "Sono totalmente all’oscuro di scenari di questo tipo", ha premesso il manager milanese riferendosi a movimenti sulle cariche di Foro  Bonaparte. “Sono rispettoso delle regole e l'azionista di Edison non è Aem ma Delmi, che ha un suo azionariato”. Poi la risposta diretta a Capra: “Dire, e non scherzo, che la presidenza si gioca a testa o croce è un modo di dire che è lontano dalla mia percezione delle regole".

Nel tardo pomeriggio una nota della società bresciana ha voluto sottolineare la natura scherzosa della battuta del proprio presidente: “Le nomine alle cariche in Edison, come in tutte le società, si fanno e si faranno alla loro scadenza, secondo quanto previsto dagli statuti e dalla legge – recita il comunicato -. Questo a chiarimento della battuta, evidentemente scherzosa, fatta a margine della odierna presentazione, alla comunità finanziaria, della fusione Asm/Aem  e ripresa  da alcuni mezzi di informazione".
La scadenza dei patti parasociali di Edison è per maggio del 2008. Un appuntamento al quale la società guidata da Umberto Quadrino si presenterà con una compagine azionaria spostata a favore dei francesi di EdF che saliranno dal 46,9 al 50%. A questo riguardo Zuccoli non si scompone: "Siamo tranquilli. Con la conversione degli warrant, EdF va al 50%, ma abbiamo una visione comune. Siamo contenti di avere un legame di partnership basato su atti notarili ma anche su rapporti tra uomini. Da questo punto di vista Edison non diventa un problema tra noi ed EdF. Intravediamo uno scenario tranquillo".

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