A Montichiari 200 docenti a confronto sui rischi e le opportunità dell’IA

All'istituto Don Milani una giornata di formazione dedicata alle nuove tecnologie, tra alfabetizzazione digitale, valutazione e trasformazione del rapporto tra scuola, studenti e famiglie.

Montichiari. Montichiari (Brescia) ha ospitato una giornata di formazione interamente dedicata al rapporto tra scuola, intelligenza e intelligenza artificiale.
Martedì 1° settembre, circa 200 insegnanti dell’Istituto statale Don Milani si sono confrontati su opportunità, rischi e trasformazioni introdotte dall’intelligenza artificiale nel mondo dell’educazione.
I lavori sono iniziati alle 9 nel Parco del Castello Bonoris, con i saluti della dirigente scolastica Claudia Covri e dell’assessore alla Pubblica istruzione del Comune di Montichiari Davide Tiraboschi. Ad aprire il confronto è stato Gabriele Benassi, ordinario di Lettere al Liceo Galvani di Bologna ed esperto di educazione digitale, che ha posto l’accento sulla necessità di integrare la dimensione scientifica e quella umanistica dell’insegnamento.
La mattinata è proseguita con la suddivisione dei docenti in sei macrogruppi di lavoro. Al centro delle discussioni sono finiti alcuni dei principali nodi legati all’ingresso dell’intelligenza artificiale nella scuola: dalla possibile dipendenza cognitiva all’alfabetizzazione critica, dalla cittadinanza digitale alla programmazione, fino alla valutazione integrata, al rischio di perdita progressiva di competenze da parte degli studenti e ai cambiamenti nel rapporto tra scuola e famiglie.
Il confronto ha prodotto una serie di cartelloni nei quali i docenti hanno raccolto aspettative, interrogativi e preoccupazioni legati a una tecnologia che, anche nel campo dell’apprendimento, si è rapidamente imposta al centro del dibattito educativo e culturale.
Nel pomeriggio l’attività si è spostata al Gardaforum, dove i diversi gruppi hanno restituito le esperienze e le riflessioni maturate durante la mattinata. A chiudere la giornata è stata nuovamente la sintesi di Benassi, chiamato a ricomporre i diversi spunti emersi dal lavoro dei docenti.
Per la dirigente scolastica Claudia Covri, la giornata ha permesso di raggiungere tre obiettivi. Il primo riguarda il clima di collaborazione e socialità tra gli insegnanti, che hanno inaugurato il nuovo anno scolastico attraverso un momento di formazione condivisa. Il secondo è stato il confronto approfondito sui rischi e sulle opportunità legati all’utilizzo dell’intelligenza artificiale in ambito scolastico. Il terzo riguarda invece la costruzione di una base comune dalla quale partire per programmare le attività dell’anno.
Dal confronto sono infatti già emerse alcune possibili azioni sul piano organizzativo e didattico-educativo. Un primo passo, dunque, verso una strategia condivisa dell’Istituto Don Milani per affrontare una trasformazione tecnologica destinata a incidere sempre più profondamente sul modo di insegnare e di apprendere.

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