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Btl Banca, nei centri di formazione bresciani anche l’educazione finanziaria

Da ottobre un nuovo percorso formativo dedicato agli studenti della provincia di Brescia in collaborazione con il coordinamento dei CFP della provincia di Brescia, Associazione Artigiani, Fondazione Castello di Padernello e FEduF.

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(red.) Un (piccolo) contributo nel grande mare della educazione finanziaria. Nasce da questi presupposti il progetto formativo che vedrà l’impegno condiviso di BTL Banca del Territorio Lombardoeducazione , del centro di coordinamento dei Centri di Formazione Professionale di Brescia, della Fondazione Padernello con l’esperienza maturata in questi anni nel progetto “Verso il Borgo”, e della Associazione Artigiani di Brescia oltre a FEduf, la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio che avrà il compito di portare avanti la proposta operativa.

L’educazione finanziaria è sempre più al centro dell’interesse delle istituzioni finanziarie e statali, e del mondo della scuola in particolare. L’importanza di individuare percorsi e strumenti di educazione finanziaria da attuare fin dall’età scolare sta via via trovando riscontri in numerosi ambiti e studi che sottolineano – se mai ce ne fosse bisogno – il profondo legame tra cultura economica dei singoli e la correttezza delle loro decisioni finanziarie. Con tutte le implicazioni di carattere sociale ed economico che questo comporta in prospettiva sulle future scelte in tema di risparmio e previdenza di giovani e famiglie.

Il tema dell’introduzione e della educazione ai temi del risparmio, della pianificazione finanziaria, della imprenditorialità e degli strumenti di pagamento è oggi tanto più importante per coloro che, per la scelta di intraprendere un percorso scolastico di formazione professionale, saranno chiamati in breve tempo a entrare nel mondo del lavoro e a “fare i conti”, non solo con le specificità della propria professione, ma anche con le tematiche finanziarie.

Da qui l’idea di proporre un percorso formativo nell’anno scolastico 2021/2022 dedicato e pensato per gli studenti dei centri professionali della provincia di Brescia finalizzato a suscitare l’attenzione e la sensibilità sui temi dell’educazione finanziaria e della imprenditorialità. Una realtà significativa e preziosa quella dei CFP bresciani non solo numericamente – potendo contare sulla presenza di 19 istituti di formazione per un totale di circa 8.500 studenti – ma anche per la capacità ed efficacia del percorso formativo e nell’inserimento nel mondo del lavoro e delle professioni artigiane.

Il patrimonio di esperienze maturate nei vari ambiti sul tema della formazione, della alternanza scuola-lavoro, hanno suggerito che l’iniziativa dovesse essere portata avanti nell’ambito di un percorso condiviso, coinvolgendo diverse realtà su di un unico obiettivo.

Promotrice della iniziativa BTL Banca che nel 2021 ha avviato un proprio progetto di Educazione Finanziaria in collaborazione con FEDUF – la Fondazione per l’Educazione Finanziaria e al Risparmio costituita da ABI (Associazione Bancaria Italiana) per promuovere la cultura economica in Italia. Una partnership che si è concretizzata nel corso della scorsa primavera in un ciclo di incontri dedicati agli studenti delle scuole secondarie di II grado della provincia di Brescia sul tema dell’educazione finanziaria che ha visto la partecipazione di oltre 1.300 studenti in rappresentanza di quindici istituti e 52 classi.

Con l’obiettivo di arrivare a sensibilizzare gli studenti alle tematiche riguardanti l’educazione finanziaria anche nella prospettiva dell’attività professionale che andranno a svolgere, il programma spazierà dalla gestione consapevole del denaro, al risparmio e alla pianificazione, passando dall’utilizzo dei sistemi di pagamento elettronici, fino ai temi legati all’imprenditorialità e alla previdenza.

“I Centri di Formazione Professionale – spiega Flavio Bonardi, Coordinatore Tavolo Coordinamento Enti di Formazione della Provincia di Brescia – hanno come obiettivo primario la formazione degli allievi ad una professione specifica che consenta loro un rapido inserimento nel mondo del lavoro. Per questo motivo la metodologia privilegiata nei percorsi offerti è quella dell’apprendimento attraverso il “fare”, che rende protagonista lo studente, ne stimola l’attenzione e dà spazio alla partecipazione attiva.
In questa ottica la partecipazione del Coordinamento dei Centri di Formazione Professionale della Provincia di Brescia al “Percorso di Educazione Finanziaria” proposto da BTL e FEduF vuole siglare quella naturale prosecuzione di un’idea vincente per le nuove generazioni. Già nel 2005 infatti l’OCSE ha sottolineato l’importanza dell’educazione finanziaria e ne ha dato una definizione e nel 2007 la Commissione Europea ha delineato i principi per programmi di educazione finanziaria di qualità. L’importanza di creare un programma ad hoc come quello proposto per i Centri di Formazione Professionale di Brescia è quindi fondamentale per garantire una reale collaborazione fra il mondo della formazione ed il sistema bancario, nell’ottica di migliorare la consapevolezza e la cittadinanza economica dei nostri discenti”.

“Come BTL Banca siamo interessati a creare un ponte, una relazione duratura tra il mondo della scuola e chi come noi si occupa ogni giorno di risparmio e finanza sul territorio – sottolinea il DG di BTL Matteo De Maio – Riteniamo infatti che la connessione tra cultura e buone decisioni in tema di risparmio sia frutto di una relazione causa-effetto su cui vale la pena investire sul fronte educativo. Con l’avvio di questo nuovo progetto di educazione finanziaria e grazie alla partnership con FEduF vogliamo dare il nostro contributo alla crescita di una cultura finanziaria sul nostro territorio con particolare riguardo al mondo della formazione professionale.

Per le scuole che fossero interessate ad aderire o conoscere il progetto di Educazione Finanziaria di BTL Banca è possibile contattare l’Ufficio Relazioni Esterne e Soci (tel. 030-9469247- relazioni.esterne@btlbanca.it). Banca del Territorio Lombardo conta 71 filiali, 384 collaboratori e 7.900 Soci Cooperatori e oltre 75.000 clienti. Fa parte del Gruppo Bancario Cooperativo Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano, che annovera 77 banche e 1.500 sportelli in tutta Italia, oltre 11.000 collaboratori e circa 450.000 Soci Cooperatori.

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