1° Maggio a Brescia: migliaia in corteo per i diritti di lavoratori e lavoratrici. Ecco le foto
Tre le manifestazioni che sono partite da piazza Garibaldi: quella dei sindacati confederali, quella lanciata da Lotta Comunista e quella di sindacati di base, centri sociali e realtà palestinesi.
Più informazioni su



Brescia. “Festa delle lavoratrici e dei lavoratori. Costruiamo insieme un’Europa di pace, lavoro e giustizia sociale”: ha preso il via così questo mercoledì 1° Maggio, aperto dalla grande manifestazione dei sindacati Cgil, Cisl e Uil. Subito dietro il corteo di sindacati di base, collettivi, centri sociali e comunità palestinese. In fondo al serpentone il tradizionale spezzone di Lotta Comunista.
I tre cortei sono partiti alle 9.00 da piazza Garibaldi e hanno visto la partecipazione di migliaia di persone.
Il primo si è concluso in piazza della Loggia, con i saluti della sindaca, gli interventi delle delegate e dei delegati e un comizio di Lara Ghiglioni, segretaria nazionale della Cgil.



Il secondo spezzone ha proseguito fino a piazza Rovetta, preceduto da un’enorme bandiera palestinese.
Tra gli stendardi anche i sindacati Cobas e Cub, il centro sociale Magazzino 47, l’associazione Diritti per Tutti e gli striscioni che recitavano “Stop al genocidio” e “Lavoro e guerre uccidono”.



La coda della manifestazione con i circoli operai bresciani è stata invece guidata dalla RastyBrass Band, per poi concludersi in Piazza Mercato con un comizio.



Diversi i temi che sono stati condivisi da tutti gli spezzoni, tra slogan, interventi al megafono e comizi: la lotta al precariato, la sicurezza sul lavoro e la fine della strage quotidiana di lavoratori, l’aumento dei salari, le rivendicazioni per un lavoro femminile dignitoso e la giustizia climatica e sociale.











Accedi o registrati per commentare questo articolo.
L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.