orchestra sinfonica Milano

Gardone Riviera, al vittoriale L’Orchestra Sinfonica di Milano

01/07/22

: - Inizio ore 21 - Fine ore 24

Attenzione l'evento è già trascorso

Gardone Riviera. Dopo la felice collaborazione dell’Estate 2021, che ha visto l’Orchestra Sinfonica di Milano esibirsi negli scenografici spazi del Vittoriale degli Italiani, le due istituzioni culturali lombarde si ritrovano con grande piacere per ripetere l’esperienza nel prossimo luglio. L’Orchestra Sinfonica di Milano ribadisce così la sua vicinanza al territorio, e il profondo desiderio di sinergia con i protagonisti della cultura della regione.

La Fondazione Il Vittoriale degli Italiani, presieduta da Giordano Bruno Guerri, arricchisce con questa importante collaborazione il ricco palinsesto estivo del suo teatro: saranno tre gli appuntamenti che vedranno l’Orchestra Sinfonica di Milano esibirsi in trasferta al Vittoriale, per un luglio all’insegna della musica sinfonica en plein air in un luogo-simbolo ricco di storia, fortemente voluto da Gabriele d’Annunzio (e ideato insieme all’architetto Gian Carlo Maroni a partire dal 1921), sulle rive del Lago di Garda.

vittoriale

Venerdì 1° luglio alle 21, a Gardone Riviera, il primo dei tre appuntamenti: con “Beethoven al Vittoriale”, il genio di Bonn sbarca sulle rive del Lago di Garda grazie all’interpretazione di Pietro Borgonovo, direttore che si misura con la Sinfonia n.5 in do minore op.67 e la Sinfonia n.6 in Fa maggiore op.68, la Pastorale.
Due lavori quasi antitetici, che rappresentano bene la complessità dell’universo beethoveniano. Da una parte la Quinta Sinfonia, celebre per il suo motivo iniziale, interpretato dall’amico Anton Schindler come il bussare del destino alla porta del compositore, composta tra il 1807 e 1808 ed eseguita per la prima volta il 22 dicembre di quell’anno. Una sinfonia che espone una lotta quasi interminabile di istanze opposte, in una gigantesca visione antagonistica in perenne mutamento, che culmina nell’apoteosi del Finale.

Dall’altra, la Pastorale, forse uno dei manifesti più compiuti della musica a programma, composta nel 1808 e avente come titoli dei quattro movimenti le seguenti descrizioni: Piacevoli sentimenti che si destano nell’uomo all’arrivo in campagna: (Allegro ma non troppo) – Scena al ruscello: (Andante molto mosso) – Allegra riunione di campagnoli (Allegro) – Tuono e tempesta (Allegro) – Sentimenti di benevolenza e ringraziamento alla Divinità dopo la tempesta (Allegretto). Una serie di immagini vivide, ben visibili se si chiudono gli occhi durante l’esecuzione. Beethoven stesso non faceva segreto del suo amore per la natura: “Non c’è nessuno che sa amare la natura come me. I boschi, gli alberi, le rocce danno veramente quella risonanza che è desiderata dall’uomo.”

Per informazioni: www.vittoriale.it
Biglietti: (10 euro + prevendita) sul sito di Ticketone.

Vuoi segnalare il tuo evento gratuitamente?

clicca qui e compila il modulo!