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Desenzano, arrivano i netturbini-poliziotto

Per ottenere un miglior trattamento del territorio il Comune si sta dotando di due ispettori ambientali. Potranno controllare lo smaltimento e dare multe.

(red.) In paese c’è già chi li chiama gli “sceriffi della spazzatura”. Sì perché d’ora in poi a due netturbini di Desenzano saranno affidati poteri speciali, primo fra tutti quello di infliggere sanzioni amministrative.
I primi due addetti al servizio della nettezza urbana dipendenti di Garda Uno spa, l’azienda che ha in appalto il servizio, hanno recentemente seguito un corso apposito  della durata di otto ore curato dal comando della Polizia locale. Ora sono in attesa del decreto di nomina di «ispettori ambientali» che verrà firmato dal sindaco di Desenzano Rosa Leso. Poi avranno un potere simile a quello degli ausiliari del traffico, solo che invece di controllare auto e parcometri, sorveglieranno lo smaltimento dei rifiuti.
Avranno il compito non solo di vigilare sul corretto smaltimento, sul rispetto di orari e altro ma, in caso di violazioni, di individuare se possibile i responsabili (anche rovistando nei cassonetti alla ricerca di indizi) e di multarli.
Un’iniziativa però non isolata, ma che si inserisce nel più ampio disegno di lotta contro l’inquinamento ambientale e di tutela del territorio. A tale proposito a marzo era stata introdotta la raccolta porta a porta dei rifiuti, con ottimi risultati.

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