Eni diventa operatore del maxi giacimento Junín‑5 in Venezuela: firmato accordo strategico con Pdvsa
Intesa venticinquennale per lo sviluppo dell’area a olio pesante nella Faja dell’Orinoco. Descalzi: “Nuovo pilastro per il rilancio dell’oil&gas venezuelano”.
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Caracas. Eni rafforza la propria presenza internazionale con un accordo di portata strategica: il Gruppo italiano ha firmato con Pdvsa, la compagnia di Stato venezuelana, un’intesa che assegna a Eni il ruolo di operatore esclusivo dello sviluppo del maxi giacimento Junín‑5, uno dei più importanti della Faja dell’Orinoco, area tra le più ricche al mondo per l’olio pesante.
L’accordo, della durata di 25 anni, è stato sottoscritto dall’amministratore delegato Claudio Descalzi e dal CEO di Pdvsa Héctor Obregón, alla presenza della presidente incaricata venezuelana Delcy Rodriguez, della ministra degli Idrocarburi Paula Henao e del Segretario all’Energia statunitense Chris Wright. Una cornice istituzionale che conferma la centralità geopolitica del dossier venezuelano, anche alla luce dell’intesa annunciata nei giorni scorsi dal presidente USA, Donald Trump.
«È un nuovo pilastro per il rilancio del settore oil&gas nel Paese» ha dichiarato Descalzi, sottolineando il valore strategico dell’operazione per la sicurezza energetica globale e per la ripresa dell’industria venezuelana.




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