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Superbonus a rischio? “Serve fattore unico di conversione”

Nell'interrogazione presentata in Regione da Gabriele Barucco si chiede di poter applicare, in modo provvisorio, un valore medio, per poter accedere ai benefici di legge.

(red.) Negli ultimi giorni, a Brescia, è giunta alla ribalta la vicenda della modifica del parametro di calcolo della certificazione energetica delle abitazioni, da parte della Società A2A, con conseguente impossibilità dei cittadini di accedere al Superbonus 110% per interventi di riqualificazione energetica su immobili che, in realtà, ne avrebbero necessità, in quanto energivori.

“Dalle notizie apparse sulla stampa locale, traspare il legittimo allarme lanciato dalla cittadinanza e dalle organizzazioni di rappresentanza di ambito coinvolte (Sicet; Uniat; Sunia-Apu; Legambiente; Federconsumatori; Uppi; Confedilizia-Ape; Union Casa; Appc)” afferma Gabriele Barucco, consigliere regionale e vicepresidente della VI Commissione Ambiente e Protezione Civile Regione Lombardia, il quale ha inviato un’interrogazione a risposta scritta indirizzata al Presidente della Regione e agli Assessori competenti “in attesa che la legislazione nazionale risolva tali problematiche, quali siano le azioni che gli Assessori competenti potranno intraprendere affinché: si possa sopperire, attraverso l’adozione nella normativa regionale (DDUO 18 dicembre 2019 – n.18546) di un fattore unico di conversione in energia primaria per tutte le reti di teleriscaldamento presenti nelle città lombarde, da utilizzarsi al solo scopo del calcolo della classe energetica degli edifici”.

Nel testo si chiede anche che “si possa assumere provvisoriamente il valore pari a 0,9 (valore medio aritmetico delle certificazioni presenti in Italia) e venga resa immediatamente operativa tale disposizione, con modifica del DDUO 18 dicembre 2019 – n.18546 (modifica articoli dal 6.2 al 6.6), in modo da fornire certezza agli operatori economici del settore ed ai cittadini lombardi impegnati nella riqualificazione energetica del proprio fabbricato e/o nell’acquisto e/o locazione di un nuovo alloggio”.

Barucco evidenzia anche che richiesto ad ENEA di riconoscere come legittima la decisione di Regione Lombardia in tema di applicazione del fattore di conversione unico per le reti di teleriscaldamento lombarde, ai fini dell’accesso al Superbonus 100%”.

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