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Fotovoltaico, sette impianti per gli immobili di Poste italiane

In provincia di Brescia il primo è in programma in via Dalmazia, poi nei centri di distribuzione di Concesio, Ghedi, Gussago, Montichiari, Rovato e in via Gambara in città.

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(red.) Entro il 2022 il piano per il Fotovoltaico di Poste Italiane arriverà nella provincia di Brescia. Il progetto, avviato nel 2020, prevede l’installazione di 7 impianti di media taglia sugli immobili sedi di Centri distribuzione e smistamento postale.
In provincia di Brescia il primo impianto fotovoltaico sarà realizzato a Brescia presso l’edificio di via Dalmazia, 13 entro febbraio 2022. A seguire saranno interessati i centri di distribuzione postale di Concesio in via Marconi, 88, Ghedi in via Dante Alighieri, Gussago in via Richiedei, Montichiari in via Trieste, Rovato in via Spalenza e di Brescia in via Gambara.
Gli interventi garantiranno mediamente una copertura dei fabbisogni di energia elettrica diurna di oltre 500 kw installati totali e la conseguente riduzione dei costi della bolletta elettrica (materia prima, accise, oneri di sistema, eccetera).

Oltre al piano fotovoltaico Poste Italiane prevede ulteriori interventi in provincia di Brescia tra cui l’installazione di Led nei siti aziendali, la riqualificazione di serbatoi ex-caldaie destinati ora all’irrigazione e azioni di efficientamento energetico.
Il progetto Led rappresenta da alcuni anni per le sedi della provincia di Brescia uno degli interventi principali per contenere i costi energetici. L’iniziativa prevede la sostituzione negli immobili dei corpi illuminanti con lampade fluorescenti con la tecnologia Led per l’abbattimento (circa il 50%) dei consumi di energia elettrica e il risparmio dei costi di manutenzione legati alla maggior durata in ore dei corpi illuminanti. Il progetto prevede per il 2021 la sostituzione di oltre 800 lampade fluorescenti con i Led in 22 siti postali della provincia.

Il progetto Serbatoi prevede la piantumazione di alberi e siepi e la realizzazione di un sistema di raccolta dell’acqua (da destinare all’irrigazione con la riqualificazione dei serbatoi interrati per combustibile da riscaldamento non più in uso). In provincia di Brescia è già stato effettuato un intervento presso il sito di Edolo.
Anche in provincia di Brescia è operativo il progetto “Efficientamento energetico”, che prevede la sostituzione di caldaie, di impianti di climatizzazione, regolazione impianti elettrici e di illuminazione interna ed esterna ed elementi isolanti dell’involucro delle sedi territoriali. Entro il 2022 sarà oggetto di questo intervento il sito di Rovato in via Spalenza.

Gli interventi citati consentiranno all’azienda di raggiungere entro il 2030 l’obiettivo di ‘zero emissioni nette di anidride carbonica’ come previsto dal piano strategico “2024 Sustain & Innovate”. Il piano mette al centro della strategia, oltre all’innovazione, la sostenibilità declinata in otto pilastri tra cui la decarbonizzazione degli immobili e della logistica.
“A conferma della rilevanza dei temi ambientali per la nostra strategia, Poste Italiane diventerà un’azienda a zero emissioni nette entro il 2030″, aveva ricordato l’amministratore delegato Matteo Del Fante in occasione della presentazione del piano strategico “24 S.I. “L’impegno che abbiamo assunto per la sostenibilità e l’innovazione è un supporto importante per raggiungere gli obiettivi del Paese e dell’Europa per una ripresa economica sostenibile, in linea con quanto programmato nel Recovery Plan”.

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