Via libera Consob all’opa di Tata Motors su Iveco: si parte il 7 settembre

L’offerta volontaria totalitaria sulle azioni di Iveco Group partirà lunedì prossimo. Il periodo di adesione si concluderà il 26 ottobre, pagamento previsto a novembre.

La partita per il passaggio di Iveco Group a Tata Motors entra nella fase decisiva. La Consob ha infatti autorizzato il documento relativo all’offerta pubblica di acquisto volontaria totalitaria promossa da TML CV Holdings sulle azioni ordinarie della società italiana.
L’autorizzazione dell’autorità di vigilanza rappresentava l’ultimo passaggio necessario prima dell’avvio dell’operazione. L’offerta prenderà il via lunedì 7 settembre e il periodo di adesione terminerà il 26 ottobre, salvo eventuali proroghe.
L’operazione coinvolge le azioni ordinarie di Iveco Group e rappresenta un passaggio rilevante nel percorso che potrebbe portare Tata Motors a rilevare il controllo della società.
Il calendario prevede anche una successiva finestra di adesione. Qualora ricorrano i presupposti stabiliti dalla normativa, il periodo potrà infatti essere riaperto per cinque sedute di Borsa, immediatamente successive alla prima data di pagamento.
In questo caso, gli azionisti potranno aderire nuovamente all’offerta nelle giornate comprese tra il 2 e il 6 novembre.
La data prevista per il pagamento del corrispettivo è invece il 13 novembre, fatta salva l’eventuale proroga del periodo di adesione.
Le modalità di diffusione e pubblicazione del documento di offerta, che conterrà nel dettaglio termini, condizioni e procedure per aderire all’Opa, saranno comunicate successivamente dalle società coinvolte nell’operazione.
Per gli ulteriori elementi dell’offerta, il comunicato rinvia inoltre alla comunicazione del 30 luglio 2025, con la quale TML CV Holdings aveva annunciato alla Consob, al mercato e a Iveco Group la decisione di promuovere l’operazione attraverso l’offerente.
Con il via libera della Consob, dunque, l’iter entra nella fase operativa: dal 7 settembre gli azionisti di Iveco Group potranno decidere se aderire all’offerta di Tata Motors.
Determinante è l’impegno di Exor, primo azionista di Iveco con circa il 27,06% del capitale ordinario e il 43,11% dei diritti di voto complessivi grazie alle azioni a voto speciale. La holding della famiglia Agnelli-Elkann ha infatti assunto l’impegno irrevocabile ad aderire all’offerta con l’intera partecipazione e a votare a favore delle delibere assembleari connesse all’operazione.
Tata Motors ha inoltre assunto una serie di impegni non finanziari, vincolanti per due anni dal completamento dell’offerta. Tra questi figurano il mantenimento della sede di Iveco a Torino e l’assenza di chiusure di stabilimenti o di ristrutturazioni materiali direttamente riconducibili all’acquisizione.

L’accordo tra Tata Motors e Iveco era stato annunciato il 30 luglio 2025 con l’obiettivo di creare un grande gruppo globale nel settore dei veicoli industriali, mettendo insieme mercati in larga parte complementari.
Iveco ha una presenza concentrata soprattutto in Europa, con attività anche in America Latina e Australia, mentre Tata Motors è tra i principali operatori del mercato automobilistico indiano. Al momento dell’annuncio, le due società stimavano ricavi aggregati per circa 22 miliardi di euro e vendite superiori a 540mila veicoli l’anno.
Nel corso del 2026 sono quindi partite le procedure autorizzative nei diversi Paesi interessati. Dopo il primo via libera della Financial Conduct Authority britannica e quello della Banca di Spagna del 24 giugno per Transolver Finance, è arrivato ora anche il semaforo verde della Bce.
L’operazione si inserisce in un momento di ripresa dei volumi europei per Iveco Group, ma con una redditività ancora sotto pressione. Nel secondo trimestre del 2026 i ricavi consolidati sono aumentati del 7,3%, raggiungendo 3,764 miliardi di euro. L’Ebit adjusted delle attività industriali è però sceso da 143 a 104 milioni, principalmente per effetto degli investimenti programmati sulla qualità dei prodotti.
Con il perfezionamento dell’acquisizione si concretizzerà anche un cambio ai vertici finanziari: Anna Tanganelli, attuale chief financial officer di Iveco Group, lascerà l’incarico il 2 novembre. La società ha già avviato la ricerca del suo successore.

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