Quantcast

Crédit Agricole Italia, utile +71% nei primi tre mesi 2021

(red.) Sono stati resi noti i risultati al 31 marzo 2021 di Crédit Agricole Italia (gruppo bancario), che sottolineano la capacità di produrre risultati positivi in maniera costante grazie a un modello di business equilibrato e diversificato, in un contesto ancora condizionato dagli effetti dell’emergenza sanitaria del Covid-19.
Crédit Agricole Italia ha conseguito nei primi tre mesi del 2021 un utile netto pari a 83 milioni di euro, in crescita del +71% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Inoltre è stata conclusa con successo nei giorni scorsi l’Offerta pubblica di acquisto volontaria con corrispettivo in denaro promossa sulla totalità delle azioni del Credito Valtellinese.

Grazie a questa operazione Crédit Agricole Italia controlla il 91,167% del capitale di Creval, che consoliderà la posizione competitiva del gruppo in Italia generando valore per tutti gli stakeholder, le comunità locali e i territori tramite un modello di banca universale completo, al servizio di circa 3 milioni di clienti. Fino al 21 maggio 2021 i soci Creval che non hanno aderito all’offerta possono ancora vendere le proprie azioni a Crédit Agricole Italia, allo stesso prezzo dell’offerta attraverso la procedura di sell-out.

Il primo trimestre 2021 consolida lo slancio dell’attività commerciale, proseguendo sulla scia della seconda parte del 2020, con performance positive di tutte le linee di business che confermano il ritorno ad una produttività pienamente in linea ai livelli pre-crisi. In particolare, si evidenzia il collocamento prodotti legati al risparmio gestito in aumento del +55% a/a. I nuovi prestiti per acquisto abitazione sono in aumento del +27% a/a e i premi assicurativi danni sono in aumento del +14% a/a.

Il digitale ha fornito un contributo rilevante per la crescita di nuovi clienti: la quota dei conti correnti online rapportata alla produzione del gruppo è del 24% (18% nel primo trimestre 2020), mentre le stipule generate online si attestano al 44% delle stipule totali (40% nel primo trimestre 2020).
La spinta commerciale si riflette sull’andamento dei volumi evidenziando lo stock degli impieghi in aumento del +7,2% a/a, trainato dall’andamento positivo sia del comparto mutui casa che dei prestiti alle imprese. A sostegno di famiglie e imprese sono stati messi a disposizione e già erogati 2,9 miliardi di prestiti garantiti dallo Stato. La raccolta diretta è in aumento del +5,8% a/a, trainata dal trend di forte crescita dei risparmi detenuti in liquidità come tutela dalla crisi. Il risparmio gestito è in aumento del +15,1% a/a grazie alla dinamica positiva dei flussi netti.

La redditività è in crescita con ricavi in aumento del +9,4% a/a, grazie anche all’apporto positivo del comparto commissionale (+12,0% a/a). Prosegue inoltre il percorso di ottimizzazione dei costi grazie alle azioni di efficientamento e razionalizzazione: i costi operativi ordinari risultano stabili a/a portando il rapporto cost/income al 57,0% – inferiore di oltre 4 punti percentuali rispetto al dato del primo trimestre 2020 – a fronte di ammortamenti in aumento a seguito della crescita degli investimenti a supporto del business.
L’incidenza dei crediti deteriorati netti sul totale impieghi risulta in ulteriore riduzione e si attesta a 2,8% (contro il 3,0% del dicembre 2020). Migliorano le coperture del portafoglio non performing che si portano al 52,4% e quelle delle sofferenze al 69,6%.

Il Gruppo Crédit Agricole in Italia nel primo trimestre 2021 ha fatto registrare un risultato netto aggregato di 230 milioni di euro (+58% a/a), di cui 173 milioni di euro di pertinenza (+58% a/a).
Il Crédit Agricole è presente in Italia, suo secondo mercato domestico, con un’offerta ampia e integrata che può contare su circa 14 mila collaboratori e circa 4,6 milioni di clienti grazie ad un gruppo composto, oltre che dal Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia, anche dalle società di Corporate e Investment Banking (CACIB), Servizi Finanziari Specializzati (Agos, FCA Bank), Leasing e Factoring (Crédit Agricole Leasing e Crédit Agricole Eurofactor), Asset Management e Asset Services (Amundi, CACEIS), Assicurazioni (Crédit Agricole Vita, Crédit Agricole Assicurazioni, Crédit Agricole Creditor Insurance) e Wealth Management (CA Indosuez Wealth Italy e CA Indosuez Fiduciaria).

 

 

 

 

 

 

Commenti

L'email è richiesta ma non verrà mostrata ai visitatori. Il contenuto di questo commento esprime il pensiero dell'autore e non rappresenta la linea editoriale di QuiBrescia, che rimane autonoma e indipendente. I messaggi inclusi nei commenti non sono testi giornalistici, ma post inviati dai singoli lettori che possono essere automaticamente pubblicati senza filtro preventivo. I commenti che includano uno o più link a siti esterni verranno rimossi in automatico dal sistema.